Emozioni

L’educazione nell’era Facebook: la mia netiquette

By luglio 19, 2018 8 Comments

Ricevi mai richieste di amicizia su Facebook da parte di sconosciuti? E come ti comporti, hai stabilito una tua netiquette? Qualche giorno fa mi è successa una cosa che mi ha fatto riflettere e a questo punto non so se sono io ad affrontare la questione in maniera sbagliata o troppo rigida.

Una ragazza che non conosco mi ha chiesto l’amicizia su Facebook subito dopo aver visto un mio commento, postato in un gruppo di cui entrambe facciamo parte. Nulla da nascondere: si chiama #socialgnock ed è un gruppo molto popolare, frequentato da migliaia di donne che amano (o che semplicemente hanno a che fare) con il digitale. Faccio un passo indietro. Solitamente non approvo le richieste di amicizia su Facebook da parte di chi non conosco, soprattutto uomini. Forse sono strana ma ritengo il mio profilo uno spazio personale in cui far accedere solo chi dico io. Per tutto il resto ci sono le pagine no? Nel mio profilo posto cose che voglio condividere solamente con le persone che conosco, non con tutta la rete indistintamente. Già ci tocca inserire nelle liste le persone alle quali non puoi negare l’amicizia ma a cui non vuoi far sapere i fatti tuoi (colleghi, capi, parenti, ex ecc.), figurarsi a gestire anche illustri sconosciuti. Lavorando in radio poi capita spesso che mi arrivino richieste di contatto da strani personaggi, così mi sono data una regola semplice da seguire.

caffè tra amici

Le richieste di amicizia su Facebook: le mie regole

Nella vita reale apri la porta di casa tua a chiunque bussi senza neanche chiedere chi sia? Io apro la porta di casa mia solo a chi conosco. Ecco perché, quando ho ricevuto la notifica di Facebook con la richiesta di amicizia da parte di questa ragazza, mi sono chiesta se accettarla o meno. Ho immaginato che mi avrebbe mandato un messaggio privato per spiegarmi perché mi stava contattando ma nulla. A un certo punto sono stata io a chiederle se ci conoscessimo. Lei mi ha risposto “siamo entrambe su #socialgnock”. Mi ha spiazzata. Grazie dell’illuminazione cara (in romanesco esiste un’espressione molto colorita per rispondere a farsi come la sua, ti lascio immaginare), questo lo sapevo anch’io. Le ho risposto che mi chiedevo il perché della sua necessità di chiedermi l’amicizia, dal momento che non pensavo normale farlo con le oltre 9.000 donne del gruppo. Le ho scritto anche che d’abitudine, se chiedo l’amicizia a qualcuno che non conosco, invio subito un messaggio per presentarmi e che motivi la mia richiesta. Magari la necessità di un contatto professionale, un’informazione o altro. La sua risposta: “E’ la prima volta che ricevo un messaggio del genere. Comunque abbiamo commentato un post entrambe, io sono giornalista, mi occupo di ufficio stampa e il tuo profilo, come conduttrice radio, mi è sembrato in linea con le mie attività”.  Al mio successivo messaggio, in cui le scrivevo che ritenevo il presentarsi una semplice forma di buona educazione, non ha neanche risposto.

Stretta di mano

Come sostituire una stretta di mano su Facebook?

L’educazione ai tempi di Facebook

Quindi sono io la strana? Ci ho riflettuto e non ne sono convinta. Per me si tratta di semplice educazione. Se dal vivo incontro una persona, le stringo la mano e mi presento, così come mi è stato insegnato a fare da piccola. Se la incontro sui social, le chiedo l’amicizia e le invio subito un messaggio di saluto, oltre a spiegarle perché sono interessata ad entrare in contatto con lei. Altrimenti, cosa l’ho contattata a fare? Solo per aumentare il numero delle mie amicizie virtuali o quello di potenziali contatti? Detto tra me e te poi, pensi che darò mai retta, presterò attenzione a un qualsiasi comunicato o richiesta di intervista da parte di un addetto stampa che recupera contatti in questo modo, o che si ritiene talmente superiore da non avere bisogno di presentarsi? Confesso: farei un’eccezione solo per l’addetto stampa di Alanis Morissette. Neanche quello di Chris Hemsworth mi farebbe cambiare idea. Oddio, parliamone… forse in questo caso non sono stata del tutto sincera 🙂

Ad ogni modo, tu come ti comporti normalmente, ti presenti o meno? E quando qualcuno che non conosci ti chiede l’amicizia su Facebook ti aspetti anche che si presenti? E come reagisci in caso non lo faccia?

8 Comments

  • Paola ha detto:

    I primi tempi in cui ho aperto il blog e la pagina accettavo alcune richieste, soprattutto di donne. Poi con il passar del tempo ho smesso perchè estranei che nemmeno interagiscono si leggono tutta la tua vita e intervengono solo per criticarla, senza conoscermi. Si arrogano questo diritto e io ho il diritto di proteggermi. Molti poi si tolgono dalla pagina ma non mi interessa. Meglio pochi ma buoni.

    • Misa ha detto:

      Ciao Paola,
      evidentemente noi pensiamo che se una persona ci chiede l’amicizia sia per una buona ragione, perché noi faremmo così. Poi ci sono quelli che utilizzano i social in modo del tutto improprio per infastidire gli altri sfogando le loro frustrazioni. Che pena 🙁 Sono d’accordo con te, meglio buoni ma pochi… senza dubbio!

  • Alessandra ha detto:

    Anch’io accetto solo richieste di amicizie da chi conosco o da chi fa capire subito di cosa si occupa (di solito Travel Blogger). Non accetto amicizie di chi ha due foto in croce sul profilo perché mi dà l’idea di profilo fasullo. Chiedo l’amicizia solo a persone con cui ho già interagito sui Social però sinceramente non ho mai fatto caso alle presentazioni. Probabilmente hai ragione tu…é educato farlo. Grazie

  • MABKA ha detto:

    Post che fa riflettere molto, ho davvero tantissime richieste di amicizia sul mio profilo privato e ti dirò che non si è mai presentato nessuno. Se non rimorchiatori, gente che vuole i tuoi capelli e pazzie varie. E pensare che i pazzi si presentano e i comuni mortali no fa davvero riflettere!
    Ps: Io elimino e non faccio richieste a caso a chi non conosco 😅

    • Misa ha detto:

      Ahahah ma come vogliono i tuoi capelli?!? Ora ho paura davvero! 😛 Se i pazzi si presentano e i comuni mortali no siamo messe proprio malissimo, aiutooooooo 🙂

  • Lucy the Wombat ha detto:

    No che non sei strana! Fai bene a filtrare. La netiquette, perdiana! 🙂
    Io ho un profilo personale blindato dove, a meno che non ci siano amici (non gruppi) in comune, non posso nemmeno essere aggiunta da sconosciuti. Questo perché mi succedevano le stesse cose che a te, ma anche perché non sono né interessata a contenuti di altri che non conosco né tanto meno penso di essere interessante o speciale io 😀 Condivido le mie cose con gli amici e conoscenti della vita in carne e ossa, per il resto ci sono la pagina e i contatti professionali! 🙂

Leave a Reply