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Sandro Ferrone e una storia che parte dagli Oscar

By Aprile 9, 2019 No Comments

Il mio è un lavoro che ha il pregio di non essere mai noioso. Oggi per esempio mi è capitata l’occasione di partecipare alla festa per la celebrazione dei 30 anni dall’apertura del primo negozio Sandro Ferrone. Non sono un’esperta di moda e così ho colto l’occasione per imparare qualcosa di nuovo chiacchierando con un protagonista dello stile italiano.

30 anni di storia a Roma

Era il 1989, l’anno della caduta del muro di Berlino, quando Sandro Ferrone ha aperto la sua prima boutique con il marchio che avrebbe contribuito a fare parte della storia del fashion Made in Italy. Come mi ha raccontato lui stesso, all’epoca via Nazionale era una delle strade più interessanti e glamour per lo shopping romano.

Sandro Ferrone, il negozio di Via Nazionale a Roma
L’interno del negozio Sandro Ferrone di Via Nazionale, Roma. Foto di Marzia Ferrone

Un successo che parte da lontano

Ho fatto quattro chiacchiere con Sandro Ferrone, 83 anni trascorsi a vestire le donne, comprese tante dive del grande e piccolo schermo. Mi ha dato subito l’impressione di essere un gentiluomo d’altri tempi, con il gusto per il bello, per l’eleganza e con la voglia di renderli a portata di tutte le tasche. Cavaliere della Repubblica Italiana dal 2005, mi ha raccontato di aver realizzato una collezione ad hoc per questo anniversario ripensando proprio a 30 anni fa.

Il racconto di Sandro Ferrone

“Erano i giorni prima di Pasqua e aprimmo il nostro primo negozio. Via Nazionale era stupenda, era un piacere venire a passeggiare qui per guardare le vetrine e fare shopping. Anche allora andava di moda il corallo e ho voluto realizzare una nuova collezione dello stesso colore che 30 anni fa ci portò così fortuna”. Fil rouge della mini collezione realizzata per questo anniversario dunque il colore corallo, declinato in materiali, modelli e fantasie diverse.

Sandro Ferrone:

“30 anni fa come oggi andava di moda il color corallo. Ci portò fortuna”
Lo stilista Sandro Ferrone
Lo stilista Sandro Ferrone. Foto di Marzia Ferrone

Disponibile fino alla metà di maggio in tutti i negozi d’Italia e dell’estero, e naturalmente sul sito, questa capsule collection in edizione limitata si ispira alla leggerezza della primavera: abiti prevalentemente lunghi in tessuti plissée o multi velo, ora a tinta unita ora in micro pois o fantasie floreali, e che vedono tornare protagonista il blazer, realizzato in un elegante shantung mandarino. Una palette vivace, con creazioni utilizzabili ogni giorno così come nelle occasioni più glamour.

Sandro Ferrone:

“Il corallo è il colore della gioia, dell’estate, della spensieratezza – racconta Ferrone – ma anche della sensualità”

Sandro Ferrone, la moda e le dive

Impicciona come sempre sono andata alla ricerca di qualche curiosità sul marchio e ho scoperto diverse cose interessanti. Sapete che può vantare un premio Oscar? La Ciociara di Sofia Loren indossava una vestaglietta prodotta e venduta dal padre di Sandro Ferrone. “Quello fu un caso che però ci rese davvero orgogliosi – mi ha raccontato il Cavalier Ferrone – ma sono tante le protagoniste del piccolo e grande schermo che ci hanno scelto in questi anni. Antonella Clerici fece scalpore perché acquistò 30 vestiti dello stesso modello, diversi solo nelle fantasie e nei colori, da indossare durante la conduzione di un suo famoso programma (Affari tuoi, 2006). Quando le chiesero degli abiti lei rispose che erano i nostri e ne nacque un piccolo scandalo. Lorenza Forteza, la protagonista de Il Ciclone di Pieraccioni, indossava un nostro abitino nella scena cult del film, quella del ballo sul tavolino”.

La diva che avrebbe voluto vestire?

“Non ce n’è una in particolare – mi ha risposto Sandro Ferrone prima di regalarmi un pensiero davvero dolce – ma devo assolutamente sottolineare come più che le dive a ispirarmi sia sempre stata mia moglie, donna elegantissima. Lei è stata la mia ispirazione, Afef la mia modella. L’ho conosciuta appena arrivata a Roma e abbiamo lavorato insieme per qualche tempo. Provavo su di lei i miei abiti. Era strepitosa, con un corpo migliore di quello di qualsiasi manichino potessi trovare. Se un modello le faceva difetto, voleva dire che era sbagliato. Correggevo i miei abiti in base a ciò che stava bene a lei. Su Afef ho calibrato moltissime collezioni”.

#Livingcoral

Ecco alcune creazioni della capsule collection corallo di questa stagione. Ho selezionato le mie preferite. Ti piacciono?

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