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Viaggio in Australia: il nostro itinerario di 28 giorni

By Settembre 13, 2019 10 Comments

Potrei scrivere decine di post sull’Australia e sul viaggio incredibile che Il Pignolo ed io abbiamo vissuto, e probabilmente lo farò 😉 Intanto comincio con il descriverti il nostro itinerario di quasi 4 settimane nella terra di canguri e koala.

Koala allo Yanchep National Park, Western Australia
Koala allo Yanchep National Park, Western Australia [foto di Maschietta.it]

è stato indubbiamente il viaggio più intenso della nostra vita, fatto di giornate passate nella natura più aspra e selvaggia; di relax su spiagge che non avevo mai neanche immaginato; incontri ravvicinati con gli animali più impressionanti del pianeta e giornate trascorse in città dove vorrei davvero potermi trasferire.

Itinerario di viaggio in Australia: 28 giorni da Ovest a Est

ragazza con quokka, marsupiale australiano
Una chiacchierata con un quokka a Rottnest Island [foto di Maschietta.it]
  • 1° giorno: alla scoperta di Perth e Fremantle
  • 2° giorno: Rottnest Island, l’isola dei Quokka
  • 3° giorno: primo incontro con koalas e canguri dello Yanchep National Park, surf sulle dune di sabbia di Lancelin e tramonto al Pinnacles Desert (con macchina a noleggio)
Tramonto al deserto dei pinnacoli, western australia
Tramonto nel deserto dei pinnacoli, Western Australia [foto di Maschietta.it]
  • 4° giorno: partenza per Darwin e giro pomeridiano in città
  • 5° giorno: partenza per il tour nel Kakadu National Park
  • 6° giorno: Kakadu National Park
  • 7° giorno: Litchfield National Park e ritorno a Darwin
Ragazza che nuota nelle Jim Jim Pools, Kakadu National Park
Una bella nuotata nelle Jim Jim Pools, Kakadu National Park [foto di Maschietta.it]
  • 8° giorno: partenza per Alice Springs e giro pomeridiano in città
  • 9° giorno: partenza per il tour nell’Uluru – Kata Tjuta National Park
  • 10° giorno: alba ad Uluru ed escursione al Kata Tjuta
  • 11° giorno: escursione al Parco Nazionale di Watarrka – Kings Canyon e ritorno ad Alice Springs
Tramonto ad Uluru
Il tramonto su Uluru [foto di Maschietta.it]
  • 12° giorno: partenza per Melbourne e giro serale in città
  • 13° giorno: alla scoperta di Melbourne e St. Kilda Beach
  • 14° giorno: a zonzo per Melbourne
  • 15° giorno: Great Ocean Road (con macchina a noleggio)
  • 16° giorno: Moonlit Sanctuary Wildlife Conservation Park e ultimo pomeriggio a Melbourne
Tramonto sui 12 Apostoli, Great Ocean Road, Australia
Tramonto sui 12 Apostoli, Great Ocean Road, Australia [foto di Maschietta.it]
  • 17° giorno: partenza per Airlie Beach (aeroporto di Proserpine) e nel pomeriggio imbarco per il tour in catamarano delle Whitsunday Islands
  • 18° giorno: relax in spiaggia e snorkeling alle Whitsunday Islands
  • 19° giorno: snorkeling alle Whitsunday Islands e ritorno ad Airlie Beach
  • 20° giorno: escursione per snorkeling sulla Grande Barriera Corallina
Ragazza sulla spiaggia alle Whitsunday Islands
Whitsunday Islands [foto di Maschietta.it]
  • 21° giorno: partenza per Brisbane e arrivo con auto a noleggio a Hervey Bay
  • 22° giorno: escursione in barca a Fraser Island per l’avvistamento delle balene, ritorno a Brisbane per la notte
Duna di sabbia a Fraser Island
Duna di sabbia a Fraser Island [foto di Maschietta.it]
  • 23° giorno: partenza da Brisbane per Sydney e primo giro in città
  • 24° giorno: alla scoperta di Sydney
  • 25° giorno: escursione in barca da Sydney per l’avvistamento delle balene e giro pomeridiano in città
  • 26° giorno: relax a Manly
  • 27° giorno: Bondi Beach e Coastal Walk da Bondi a Bronte Beach
  • 28° giorno: partenza da Sydney per Roma
Tramonto sul porto di Sydney
Tramonto sulla baia di Sydney [foto di Maschietta.it]

Viaggio in Australia: come abbiamo organizzato il nostro

Abbiamo disegnato il nostro itinerario di viaggio incastrando voli aerei, tempi, costi e partenze dei vari tour. A posteriori avrei passato un giorno in meno a Melbourne per guadagnarne uno in più a Fraser Island. Non perché Melbourne e dintorni non meritino 4 giorni, anzi, ma solo perché avrei voluto avere altre 24 ore a disposizione per scoprire anche l’entroterra dell’isola. Le cose da fare e da vedere sono praticamente infinite, e bisogna inevitabilmente fare delle scelte per riuscire ad incastrare tutto. Tornando indietro poi non mi affiderei ad un tour operator per visitare Uluru e dintorni: organizzandosi autonomamente avremmo potuto ridurre i tempi e guadagnare un altro giorno da spendere sulla Gold Coast. Le strade sono asfaltate e i percorsi ben segnalati, per cui è assolutamente fattibile esplorare il parco di Uluru – Kata Tjuta per conto proprio, a patto di aver voglia di guidare per parecchi km.

Cabine colorate sulla spiaggia di Brighton, Melbourne
Brighton Bathing Boxes, Melbourne [foto di Maschietta.it]

Credo che mi porterò dietro a lungo l’entusiasmo per questo viaggio, ma non voglio nasconderti quanto sia stato faticoso e impegnativo! Sono state più le volte in cui ci siamo svegliati prima dell’alba (per la partenza dei tour o per prendere un aere) di quelle in cui abbiamo dormito fino alle 8, valigie fatte e disfatte praticamente ogni giorno e vesciche ai piedi per i tanti km percorsi ogni giorno.

Quali sono i costi e come risparmiare

L’Australia non è così cara come immaginiamo, soprattutto ora che il cambio con l’euro è piuttosto favorevole per noi. Sicuramente la spesa che incide maggiormente è quella per gli spostamenti aerei… ma io ho un trucco! Ho scoperto che per risparmiare bisogna prenotare contemporaneamente volo intercontinentale e voli interni con Quantas, che in questo caso prevede degli sconti di diverse centinaia di euro. Nel nostro caso abbiamo speso 1600 euro a testa per il volo da Roma e Perth (via Dubai) e ritorno da Sydney (sempre via Dubai), e 6 voli interni, risparmiando almeno 300 euro per uno. Sapendosi accontentare poi si può dormire e mangiare con 50 euro al giorno a persona, anche a Sydney e a Melbourne. Spero che queste prime indicazioni che ti ho dato ti possano essere utili per organizzare il tuo viaggio, l’Australia ti aspetta!

Piscina e spiaggi di Bondi Beach, Sydney
Bondi Beach, Sydney [foto di Maschietta.it]

10 Comments

  • Claudia ha detto:

    Sicuramente un itinerario bellissimo ma stancante! Peccato non aver incluso Kangaroo Island! Attendo il resto dei tuoi racconto!

    • Misa ha detto:

      Ciao Claudia,
      grazie per essere passata sul mio blog 🙂
      Purtroppo non siamo proprio riusciti ad inserire Kangaroo Island nell’itinerario, incrociare i voli per non perdere troppo tempo è stato abbastanza complicato, ma sono sicura che ci rifaremo l’anno prossimo!

  • Speranza ha detto:

    Caspita, 28 giorni in Australia sono tanti tanti. E’ il sogno di mio marito, vedremo se riusciremmo ad arrivarci.

    • Misa ha detto:

      Ciao Speranza,
      grazie di essere passata qui! Sì, 28 giorni sono tanti ma assolutamente pochi se si considera tutto quello che c’è da fare e da vedere in Australia… infatti abbiamo deciso di tornarci quanto prima!

  • Sabrina ha detto:

    Spettacolare il tramonto sul deserto dei pinnacoli! L’Australia è un viaggio che sogno da molto tempo, per ora ne assaggio degli spizzichi attraverso racconti come questo 🙂
    Ps: grazie per la dritta voli con Qantas!

    • Misa ha detto:

      Ciao Sabrina,
      quel giorno al deserto dei pinnacoli siamo stati particolarmente fortunati perché per tutto il giorno il cielo è stato grigio, con temporali momentanei e tanto vento, poi all’ora del tramonto il cielo si è aperto completamente e ci ha regalato uno spettacolo indimenticabile. Devo dire che mi è piaciuto più quel tramonto, così sorprendente e intimo, che quello a Uluru. Resta in ascolto perché sto per pubblicare altri post sul viaggio in Australia con tante info che spero siano utili a chi decide di partire per questo continente incredibile!

  • Lucy the Wombat ha detto:

    Che strano pensare che magari per qualche momento sei stata a poche centinaia di metri da me (abito a St Kilda)! 🙂 Hai fatto un itinerario bellissimo, ora perà voglio sapere se Melbourne ti è piaciuta!

    • Misa ha detto:

      Noooo a saperlo! Siamo stati lì un pomeriggio a passeggiare in spiaggia, a vedere i pinguini sul molo e al tramonto! Melbourne mi è piaciuta tantissimo, ancora più di Sydney.
      Sono rimasta molto colpita dalla fortissima presenza di cittadini con gli occhi a mandorla, a un certo punto pensavo di aver sbagliato aereo e di essere finita a Tokyo o Pechino 😉
      Abbiamo fatto mille mila km a piedi per girarla tutta e l’abbiamo adorata, davvero! E poi si mangia benissimo 🙂

  • Alda ha detto:

    Che bella lettura!

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