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Viaggio in Australia: il nostro itinerario di 28 giorni

By Settembre 13, 2019 Luglio 15th, 2020 12 Comments

Potrei scrivere decine di post sull’Australia e sul viaggio incredibile che Il Pignolo ed io abbiamo vissuto, e probabilmente lo farò 😉 Intanto comincio con il descriverti il nostro itinerario di quasi 4 settimane nella terra di canguri e koala.

Koala allo Yanchep National Park, Western Australia
Koala allo Yanchep National Park, Western Australia [foto di Maschietta.it]

è stato indubbiamente il viaggio più intenso della nostra vita, fatto di giornate passate nella natura più aspra e selvaggia; di relax su spiagge che non avevo mai neanche immaginato; incontri ravvicinati con gli animali più impressionanti del pianeta e giornate trascorse in città dove vorrei davvero potermi trasferire.

Itinerario di viaggio in Australia: 28 giorni da Ovest a Est

ragazza con quokka, marsupiale australiano
Una chiacchierata con un quokka a Rottnest Island [foto di Maschietta.it]
  • 1° giorno: alla scoperta di Perth e Fremantle
  • 2° giorno: Rottnest Island, l’isola dei Quokka
  • 3° giorno: primo incontro con koalas e canguri dello Yanchep National Park, surf sulle dune di sabbia di Lancelin e tramonto al Pinnacles Desert (con macchina a noleggio)
Tramonto al deserto dei pinnacoli, western australia
Tramonto nel deserto dei pinnacoli, Western Australia [foto di Maschietta.it]
  • 4° giorno: partenza per Darwin e giro pomeridiano in città
  • 5° giorno: partenza per il tour nel Kakadu National Park
  • 6° giorno: Kakadu National Park
  • 7° giorno: Litchfield National Park e ritorno a Darwin
Ragazza che nuota nelle Jim Jim Pools, Kakadu National Park
Una bella nuotata nelle Jim Jim Pools, Kakadu National Park [foto di Maschietta.it]
  • 8° giorno: partenza per Alice Springs e giro pomeridiano in città
  • 9° giorno: partenza per il tour nell’Uluru – Kata Tjuta National Park
  • 10° giorno: alba ad Uluru ed escursione al Kata Tjuta
  • 11° giorno: escursione al Parco Nazionale di Watarrka – Kings Canyon e ritorno ad Alice Springs
Tramonto ad Uluru
Il tramonto su Uluru [foto di Maschietta.it]
  • 12° giorno: partenza per Melbourne e giro serale in città
  • 13° giorno: alla scoperta di Melbourne e St. Kilda Beach
  • 14° giorno: a zonzo per Melbourne
  • 15° giorno: Great Ocean Road (con macchina a noleggio)
  • 16° giorno: Moonlit Sanctuary Wildlife Conservation Park e ultimo pomeriggio a Melbourne
Tramonto sui 12 Apostoli, Great Ocean Road, Australia
Tramonto sui 12 Apostoli, Great Ocean Road, Australia [foto di Maschietta.it]
  • 17° giorno: partenza per Airlie Beach (aeroporto di Proserpine) e nel pomeriggio imbarco per il tour in catamarano delle Whitsunday Islands
  • 18° giorno: relax in spiaggia e snorkeling alle Whitsunday Islands
  • 19° giorno: snorkeling alle Whitsunday Islands e ritorno ad Airlie Beach
  • 20° giorno: escursione per snorkeling sulla Grande Barriera Corallina
Ragazza sulla spiaggia alle Whitsunday Islands
Whitsunday Islands [foto di Maschietta.it]
  • 21° giorno: partenza per Brisbane e arrivo con auto a noleggio a Hervey Bay
  • 22° giorno: escursione in barca a Fraser Island per l’avvistamento delle balene, ritorno a Brisbane per la notte
Duna di sabbia a Fraser Island
Duna di sabbia a Fraser Island [foto di Maschietta.it]
  • 23° giorno: partenza da Brisbane per Sydney e primo giro in città
  • 24° giorno: alla scoperta di Sydney
  • 25° giorno: escursione in barca da Sydney per l’avvistamento delle balene e giro pomeridiano in città
  • 26° giorno: relax a Manly
  • 27° giorno: Bondi Beach e Coastal Walk da Bondi a Bronte Beach
  • 28° giorno: partenza da Sydney per Roma
Tramonto sul porto di Sydney
Tramonto sulla baia di Sydney [foto di Maschietta.it]

Viaggio in Australia: come abbiamo organizzato il nostro

Abbiamo disegnato il nostro itinerario di viaggio incastrando voli aerei, tempi, costi e partenze dei vari tour. A posteriori avrei passato un giorno in meno a Melbourne per guadagnarne uno in più a Fraser Island. Non perché Melbourne e dintorni non meritino 4 giorni, anzi, ma solo perché avrei voluto avere altre 24 ore a disposizione per scoprire anche l’entroterra dell’isola. Le cose da fare e da vedere sono praticamente infinite, e bisogna inevitabilmente fare delle scelte per riuscire ad incastrare tutto. Tornando indietro poi non mi affiderei ad un tour operator per visitare Uluru e dintorni: organizzandosi autonomamente avremmo potuto ridurre i tempi e guadagnare un altro giorno da spendere sulla Gold Coast. Le strade sono asfaltate e i percorsi ben segnalati, per cui è assolutamente fattibile esplorare il parco di Uluru – Kata Tjuta per conto proprio, a patto di aver voglia di guidare per parecchi km.

Cabine colorate sulla spiaggia di Brighton, Melbourne
Brighton Bathing Boxes, Melbourne [foto di Maschietta.it]

Credo che mi porterò dietro a lungo l’entusiasmo per questo viaggio, ma non voglio nasconderti quanto sia stato faticoso e impegnativo! Sono state più le volte in cui ci siamo svegliati prima dell’alba (per la partenza dei tour o per prendere un aere) di quelle in cui abbiamo dormito fino alle 8, valigie fatte e disfatte praticamente ogni giorno e vesciche ai piedi per i tanti km percorsi ogni giorno.

Quali sono i costi e come risparmiare

L’Australia non è così cara come immaginiamo, soprattutto ora che il cambio con l’euro è piuttosto favorevole per noi. Sicuramente la spesa che incide maggiormente è quella per gli spostamenti aerei… ma io ho un trucco! Ho scoperto che per risparmiare bisogna prenotare contemporaneamente volo intercontinentale e voli interni con Quantas, che in questo caso prevede degli sconti di diverse centinaia di euro. Nel nostro caso abbiamo speso 1600 euro a testa per il volo da Roma e Perth (via Dubai) e ritorno da Sydney (sempre via Dubai), e 6 voli interni, risparmiando almeno 300 euro per uno. Sapendosi accontentare poi si può dormire e mangiare con 50 euro al giorno a persona, anche a Sydney e a Melbourne. Spero che queste prime indicazioni che ti ho dato ti possano essere utili per organizzare il tuo viaggio, l’Australia ti aspetta!

Piscina e spiaggi di Bondi Beach, Sydney
Bondi Beach, Sydney [foto di Maschietta.it]

12 Comments

  • Claudia ha detto:

    Sicuramente un itinerario bellissimo ma stancante! Peccato non aver incluso Kangaroo Island! Attendo il resto dei tuoi racconto!

    • Misa ha detto:

      Ciao Claudia,
      grazie per essere passata sul mio blog 🙂
      Purtroppo non siamo proprio riusciti ad inserire Kangaroo Island nell’itinerario, incrociare i voli per non perdere troppo tempo è stato abbastanza complicato, ma sono sicura che ci rifaremo l’anno prossimo!

  • Speranza ha detto:

    Caspita, 28 giorni in Australia sono tanti tanti. E’ il sogno di mio marito, vedremo se riusciremmo ad arrivarci.

    • Misa ha detto:

      Ciao Speranza,
      grazie di essere passata qui! Sì, 28 giorni sono tanti ma assolutamente pochi se si considera tutto quello che c’è da fare e da vedere in Australia… infatti abbiamo deciso di tornarci quanto prima!

  • Sabrina ha detto:

    Spettacolare il tramonto sul deserto dei pinnacoli! L’Australia è un viaggio che sogno da molto tempo, per ora ne assaggio degli spizzichi attraverso racconti come questo 🙂
    Ps: grazie per la dritta voli con Qantas!

    • Misa ha detto:

      Ciao Sabrina,
      quel giorno al deserto dei pinnacoli siamo stati particolarmente fortunati perché per tutto il giorno il cielo è stato grigio, con temporali momentanei e tanto vento, poi all’ora del tramonto il cielo si è aperto completamente e ci ha regalato uno spettacolo indimenticabile. Devo dire che mi è piaciuto più quel tramonto, così sorprendente e intimo, che quello a Uluru. Resta in ascolto perché sto per pubblicare altri post sul viaggio in Australia con tante info che spero siano utili a chi decide di partire per questo continente incredibile!

  • Lucy the Wombat ha detto:

    Che strano pensare che magari per qualche momento sei stata a poche centinaia di metri da me (abito a St Kilda)! 🙂 Hai fatto un itinerario bellissimo, ora perà voglio sapere se Melbourne ti è piaciuta!

    • Misa ha detto:

      Noooo a saperlo! Siamo stati lì un pomeriggio a passeggiare in spiaggia, a vedere i pinguini sul molo e al tramonto! Melbourne mi è piaciuta tantissimo, ancora più di Sydney.
      Sono rimasta molto colpita dalla fortissima presenza di cittadini con gli occhi a mandorla, a un certo punto pensavo di aver sbagliato aereo e di essere finita a Tokyo o Pechino 😉
      Abbiamo fatto mille mila km a piedi per girarla tutta e l’abbiamo adorata, davvero! E poi si mangia benissimo 🙂

  • Alda ha detto:

    Che bella lettura!

  • Silvia ha detto:

    Ciao, stiamo organizzando il nostro viaggio di nozze per settembre Australia e Fiji. Staremo circa 12 notti in Australia e come tour siamo un po’ indecisi se inserire Darwin con Kakadu e Litchfield o Meno. IL tempo è poco e alcuni ci hanno sconsigliato il Kakadu e consigliato invece una notte in più a Kangaroo island (staremo 1 notte) e la Great Ocean Road Che invece non abbiamo inserito. Cosa ci consiglieresti ? Come volo, meglio via Singapore o via Dubai secondo te? Grazie se mi puoi dare una dritta data l’esperienza 🙂 silvia

    • Misa ha detto:

      Ciao Silvia,
      intanto grazie per essere passata sul mio blog e per avermi scritto.
      I giorni non sono molti soprattutto perché gli spostamenti in Australia richiedono parecchio tempo, date le dimensioni del Paese. Per aiutarvi avrei bisogno di capire dove atterrate o che tipo di esperienza vi piacerebbe vivere.
      A noi Kakadu/Litchfield sono piaciuti moltissimo, è stata un’esperienza molto selvaggia che rifarei volentieri, e settembre è un ottimo periodo per visitare i due parchi. Tutto però dipende da quanto vi piaccia dormire in tenda nel nulla, avere a che fare con i serpenti ecc. A sud invece a settembre il tempo è abbastanza rischioso. Noi sulla Great Ocean Road abbiamo trovato la bufera e 7 gradi, quindi oltre alla passeggiata in auto per fare due foto, ce la siamo goduta poco. A Kangaroo Island non siamo andati proprio per via del periodo (ed ora che è andata distrutta dagli incendi me ne sto pentendo) ma obiettivamente fuori stagione è abbastanza rischioso, perché se il tempo dovesse essere brutto rischiate di buttare un giorno. Diciamo poi che ci si arriva da Adelaide che ci hanno sconsigliato tutti di visitare perché veramente orrida. Melbourne invece è splendida, praticamente è Londra sull’oceano.
      Per quanto riguarda il volo, se pensate di prendere dei voli interni vi consiglio di dare un’occhiata alla Qantas prima di prenotare e capire con quale compagnia partner vi permette poi di risparmiare nell’acquisto. Dubai o Singapore non fa grande differenza secondo me.

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